Antonella Nebuloni

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Nell’anno 2002, dopo 16 anni di lavoro ospedaliero come infermiera di sala operatoria, di endoscopia chirurgica-digestiva e come infermiera stomaterapista, ho scelto di intraprendere la strada della libera professione ma nel campo delle cure complementari e nello specifico dell’idrocolonterapia. Certamente l’esperienza ospedaliera mi ha permesso di affrontare tale decisione con maggiore sicurezza avendo sviluppato specifiche competenze, ma è stato necessario un ulteriore percorso formativo abilitante. Dunque ho frequentato il corso dell’Associazione Internazionale di Idrocolonterapia (I-ACT – USA), presso la clinica “Kientalerhof” nella Svizzera tedesca, della durata di 100 ore complessivamente tra teoria e pratica e comprensivo di un esame finale teorico-pratico.

Negli anni ho costantemente approfondito le conoscenze nel campo delle cure complementari e della naturopatia, al fine di gestire la persona in senso olistico. Infatti, dal mio punto di vista, occuparsi di idrocolonterapia non consiste nell’effettuare una semplice procedura tecnica, ma nell’accompagnare la persona ad acquisire maggiore consapevolezza del proprio intestino aiutandola ad utilizzare le proprie risorse al fine di ripristinare un equilibrio psico-fisico.

Nel 2013-2014 ho frequentato il corso base e in seguito quello di approfondimento del ”Metodo Kousmine” organizzato dall’Associazione “Cibo è Salute”.

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